Monitoraggio temperature · banchi e celle frigo

Sempre sotto zero, sempre sotto controllo.

SurgeGuard misura giorno e notte la temperatura di banchi e celle frigo. Quando un valore esce dai limiti, ti avvisa subito sul telefono.

Si aggiunge al tuo impianto · Nessuna porta aperta su internet

Punto vendita · esempio aggiornato alle 21:42
  • Cella surgelatiLimite −15,0 °C
    −21,4°C
    Normale
  • Banco surgelati 1Limite −15,0 °C
    −18,6°C
    Normale
  • Banco surgelati 2Limite −15,0 °C
    −16,1°C
    Attenzione
  • Banco surgelati 3Limite −15,0 °C
    −18,9°C ~
    Segnale debole
  • Banco del frescoLimiti 0,0 … +4,0 °C
    +3,2°C
    Normale

Valori dimostrativi. Ogni sonda ha i suoi limiti.

Funzioni

Ogni banco, ogni cella, a ogni ora.

SurgeGuard lavora in silenzio finché tutto va bene. Quando qualcosa cambia, lo sai subito, ovunque tu sia.

Misura continua

Sonde dedicate leggono la temperatura di ogni banco e di ogni cella, giorno e notte, festivi compresi.

24 ore su 247 giorni su 7

Limiti su misura

Surgelati o fresco, banco o cella: ogni sonda ha i suoi limiti. Finché un punto non è configurato, vale il limite più prudente.

Surgelati
−25,0 … −15,0 °C
Fresco
0,0 … +4,0 °C
esempio

Allarme sul telefono

Se una temperatura esce dai limiti ricevi subito un messaggio con l'unità, il valore e il limite. Quando rientra, un secondo messaggio te lo conferma.

SurgeGuard03:22
−13,5 °C

Cella surgelati sopra il limite di −15,0 °C

Se una sonda tace, lo sai

Una sonda staccata o un dispositivo spento non passano inosservati. Anche il silenzio fa scattare un avviso.

−17,9 °C ~segnale debole

L'andamento sotto gli occhi

Grafici in tempo reale e storico da computer, tablet e smartphone, attraverso una rete privata.

Indicatori di ogni giorno

Ogni giorno SurgeGuard calcola come ha lavorato ciascuna unità. Così vedi come cambia il lavoro dell'impianto, giorno dopo giorno.

Minuti fuori sogliaCicli di lavoroTempi di recupero

I tuoi dati restano da te

Ogni cliente ha la sua installazione, su una macchina nel proprio punto vendita. Lo storico resta lì, con copie di sicurezza automatiche cifrate e conservate fuori sede.

Nessuna piattaforma condivisaCopie cifrateStorico di lungo periodo

Sicurezza

Osserva i frigoriferi senza poterli comandare.

Di recente

In Europa e anche in Italia molti supermercati hanno trovato, all'apertura, banchi e congelatori caldi, in alcuni casi fino a +50 °C. Durante la notte qualcuno era entrato a distanza nei sistemi che gestiscono gli impianti e ne aveva cambiato le impostazioni. Dove un allarme è arrivato subito, i danni sono stati contenuti.

SurgeGuard è progettato in un altro modo.

Non ha comandi da rubare

Le sonde di SurgeGuard misurano e basta. Il sistema non è collegato alla centralina del frigo: non può accendere, spegnere o sbrinare un impianto, né cambiare una temperatura impostata. Quindi nessuno può farlo passando da SurgeGuard.

Nessuna porta aperta su internet

Da fuori il sistema non si vede. I messaggi di allarme escono verso i telefoni, ma dall'esterno non entra nessun comando. L'assistenza tecnica passa da una rete privata e cifrata.

Ogni punto vendita fa storia a sé

Niente piattaforma unica condivisa tra clienti. Ogni installazione è separata dalle altre, con i suoi dati e i suoi allarmi.

Un controllo indipendente

SurgeGuard ha sonde e storico propri, separati dall'impianto. Se qualcuno cambia le impostazioni del frigo e ne zittisce gli allarmi, SurgeGuard vede comunque la temperatura salire e ti avvisa.

Simulazione

Una notte di manomissione, vista da SurgeGuard

Cella surgelati, temperatura nella notte. Fascia chiara: limiti impostati (−25,0 … −15,0 °C). Tratteggio ambra: limite superiore.
  1. La cella lavora come ogni notte, tra −19,6 e −17,4 °C.

  2. Le impostazioni della cella vengono cambiate a distanza. La temperatura inizia a salire.

  3. La temperatura supera il limite di −15,0 °C.

    −14,7 °C
  4. Parte l'allarme. Il messaggio arriva sui telefoni del personale, che può intervenire.

    −13,5 °C
  5. Ora di apertura. Senza un allarme, è il momento in cui qualcuno se ne sarebbe accorto.

    +25,7 °C

Come funziona

Tre passi. Il tuo impianto resta com'è.

  1. Passo 1

    Installazione

    Posizioniamo le sonde nei banchi e nelle celle. Non tocchiamo l'impianto frigorifero e non cambiamo il suo modo di lavorare.

  2. Passo 2

    Limiti e destinatari

    Decidiamo insieme i limiti di ogni unità e le persone che ricevono gli allarmi.

  3. Passo 3

    Sorveglianza

    Da quel momento SurgeGuard misura, registra e avvisa. Tu controlli l'andamento quando vuoi.

Dove serve

  • SupermercatiBanchi surgelati, banchi del fresco, celle di riserva.
  • Negozi di surgelatiVetrine a pozzetto e congelatori verticali.
  • Laboratori alimentariCelle di stoccaggio e frigoriferi di lavorazione.
  • RistorazioneCelle, frigoriferi di cucina e congelatori.

Domande

Le risposte che servono prima di iniziare.

Devo cambiare i frigoriferi o la centralina?

No. Le sonde di SurgeGuard si aggiungono all'impianto che hai già e non si collegano ai suoi comandi.

Chi riceve gli allarmi?

Le persone che indichi tu, sul loro telefono, attraverso l'app Telegram. Ricevono anche il messaggio di rientro quando la temperatura torna nei limiti.

Serve una connessione a internet?

Sì, per inviare i messaggi di allarme. Il sistema la usa solo in uscita: da internet non è raggiungibile.

Dove finiscono i miei dati?

Restano su una macchina nel tuo punto vendita. Le copie di sicurezza vengono cifrate prima di uscire e conservate fuori sede.

E se qualcuno manomette l'impianto frigorifero?

SurgeGuard misura la temperatura con sonde proprie. Se l'impianto viene manomesso e la temperatura sale, l'allarme parte come per qualsiasi altro guasto.

Contatti

Mettiamo sotto controllo il tuo punto vendita.

Dicci quanti banchi e quante celle vuoi sorvegliare. Ti proponiamo un'installazione su misura, a partire da un sopralluogo.

info@surgeguard.it Scrivici